Roma (askanews) - La crisi è finita, ora accelerate le riforme. E' il messaggio lanciato all'assemblea annuale della Banca d'Italia dal governatore Ignazio Visco, con uno sguardo ottimista sull'economia italiana, uscita finalmente da tre anni di recessione. "La ripresa avviata nel nostro paese nel primo trimestre di quest'anno dovrebbe consolidarsi in quello in corso e nei prossimi".Nelle Considerazioni finali, davanti ai big dell'economia e della finanza, Visco si è mostrato fiducioso sulla capacità del Paese di ripartire. Anche perchè ci sono segnali positivi per l'occupazione, con un forte aumento delle assunzioni a tempo indeterminato e un trend in crescita. "Con il consolidarsi della ripresa l'occupazione potrà crescere e orientarsi verso forme più stabili". Adesso, secondo il governatore, è necessario accelerare le riforme e allargarne lo spettro. A cominciare dalla bad bank per le sofferenze bancarie, indispensabile per liberare risorse a favore di famiglie e imprese. Imprese che, rispetto agli altri paesi avanzati, sono in forte ritardo nell'innovazione tecnologica. Un limite che rischia di frenare il mercato del lavoro, con un andamento dell'occupazione non al passo con la ripresa. E dalla Grecia intanto hanno ripreso a soffiare minacciosi venti di tempesta, che potrebbero mettere nuovamente a rischio le speranze dell'Italia e dell'eurozona. "Le difficoltà delle autorità greche nella definizione e nell'attuazione delle necessarie riforme e l'incertezza sull'esito delle prolungate trattative con le istituzioni europee e con il Fondo monetario internazionale alimentano tensioni gravi, potenzialmente destabilizzanti".