Roma, (TMNews) - La corruzione e l'evasione fiscale "minano alla radice la convivenza civile". Lo ha affermato il governatore Ignazio Visco nelle Considerazioni finali all'assemblea annuale della Banca d'Italia. "Corruzione, criminalità, evasione fiscale - ha detto Visco - oltre a minare alla radice la convivenza civile, distorcono il comportamento degli attori economici e i prezzi di mercato, riducono l'efficacia dell'azione pubblica, inaspriscono il livello della tassazione per coloro che adempiono ai propri doveri, comprimono gli investimenti produttivi e la generazione di nuove occasioni di lavoro".