Roma, (askanews) - L'importanza delle relazioni economiche, commerciali e industriali tra Italia e Canada, gli investimenti esteri tra i due paesi e le relazioni transatlantiche in vista della ratifica del Comprehensive Economic & Trade Agreement (Ceta) fra Canada e Unione europea. Sono i temi al centro di "Canada to Italy", forum organizzato da Utopia e da Formiche, con il patrocinio dell ambasciata del Canada, dei ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico, svoltosi a Roma presso il centro congressi "Roma Eventi - Fontana di Trevi".Secondo Ernesto Di Giovanni, amministratore delegato di Utopia, il nuovo trattato commerciale Ue-Canada, in corso di ratifica, rappresenta una grande opportunità bilaterale: "Il Comprehensive Economic and Trade Agreement (Ceta) tra Unione Europea e Canada porterà un aumento ulteriore degli investimenti fra Canada e Unione europea e fra Canada e Italia. Il Ceta rappresenta una grande opportunità per il sistema Italia e le aziende italiane, non solo a livello economico, di investimenti e lavoro ma anche a livello strategico e geopolitico è un trattato di fondamentale importanza: è il primo trattato di questo tipo fra un paese del G7 e l'Unione europea e favorirà un rilancio economico fra le due sponde dell'Atlantico in attesa della fine dei negoziati del trattato fra Stati Uniti ed Europa".Per l'Italia ci saranno vantaggi speciali anche in tema di prodotti dop del settore enogastronomico:"Molte barriere tariffarie verranno abbattute dal Ceta: per il vino ci sarà un abbattimento del 10% dei dazi doganali, per la pasta del 9%, verranno istituite 41 etichette per produzioni italiane che andranno a coprire problematiche di contraffazione. E sarà l'uncio accordo che consentirà ad aziende italiane di partecipare ad appalti pubblici in Canada, un mercato da 180 miliardi di dollari Usa all'anno".L'ambasciatore canadese in Italia, Peter McGovern, ha sintetizzato così il buon momento per gli scambi commerciali fra i due paesi:"Il 2015 è stato uno degli anni migliori nella storia del commercio fra Italia e Canada, le esportazioni italiane in Canada hanno sfiorato i 5 miliardi di euro e l'Italia ora è il nosto ottavo partner commerciale. In Canada il Made in Italy non è andato mai così forte: I canadesi sono molto aperti alla tecnologia italiana all'innovazione e tutto ciò che è italiano è sinonimo di qualità". "L'Italia, dal punto di vista canadese, è situata in posizione ideale, assieme a Francia e Germania si tratta di 180 milioni dei consumatori più ricchi d'Europa, un'opportunità straordinaria per gli investitori canadesi".Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Esteri, ha sottolineato l'importanza per entrambi i paesi del nuovo trattato: "Credo sia importante in generale e per l'economia italiana aprire opportunità di investimento ed esportazione in un mercato abbastanza omogeneo a quello europeo, più facile di altri mercati lontani: in una dimensione che è quella di una sempre maggiore proiezione esterna dell'economia italiana, è un fattore virtuoso. Così come lo sono gli investimenti produttivi canadesi in Italia, imprese del settore industriale e finanziario, sviluppando produzioni e assumendo persone".