Milano (TMNews) - Stati Uniti, la crisi economica si allontana. Il Dipartimento del Lavoro di Washington ha annunciato i dati sulla disoccupazione, scesa ad aprile al 6,3%, e certificato così il livello minimo dal settembre 2008, mese del fallimaneto della Lehman Brothers, evento che innescò a livello mondiale la crisi finanziaria e economica.L'economia a stelle e strisce lo scorso mese ha quindi battuto tutte le aspettative e ha creato 288mila nuovi posti di lavoro. Un segnale importante che ha scongiurato i timori innescati dall'inatteso rallentamento del Pil americano, che nel primo trimestre del 2014 è cresciuto solo dello 0,1%.I dati sull'occupazione confermano quindi che è stato il maltempo - che ha caratterizzato i primi mesi dell'anno - a frenare l'economia, che tuttavia è in netta ripresa.Sul fronte europeo invece dati non negativi, ma non certo incoraggianti come quelli statunitense. E per l'Italia è anche peggio.Nei 18 paesi dell'Eurozona il tasso di disoccupazione si è stabilizzato: per il terzo mese consecutivo la percentuale di adulti attivi senza lavoro è pari all'11,8 per cento.E rispetto a un anno fa tuttavia, l'Italia, dopo Cipro e Olanda, è stato il Paese che ha registrato il maggior aumento della disoccupazione, salita dal 12 al 12,7%; con un picco di quella giovanile arrivata al 42,9% nel mese di gennaio.(immagini Afp)