Milano (askanews) - Accessibilità, trasparenza e innovazione; sono le caratteristiche della banca 2.0 proposte da Unicredit che ha inaugurato a Milano la rinnovata sede di Piazza Meda, nel salotto buono del capoluogo lombardo. La nuova sede, 11 dipendenti sotto la guida del direttore Paola Banci, è perfettamente in linea con il nuovo modello di servizio multicanale proposto da Unicredit con il progetto "open". Niente casse perché c'è l'online e più spazio a consulenze e nuovi modelli di business come l'intermediazione immobiliare, l'Rc auto e la vendita di prodotti hi-tech.Gabriele Piccini, Country charmain Italia e Monica Cellerino, Regional manager Lombardia di Unicredit."Siamo convinti che questo apre un nuovo modo di fare banca - ha detto Piccini - sempre più orientato al miglioramento continuo del nostro livello di servizio e dell'attenzione che possiamo dare ai nostri clienti"."In Lombardia - ha aggiunto Cellerino - sappiamo di avere grandi prospettive di crescita, ci siamo lasciati un po' prima delle altre regioni alle spalle la crisi. Per accompagnare un momento che stiamo toccando con mano, occorre anche che le banche cambino, quindi la nostra idea è affrontare il post-crisi con i nostri clienti, confrontandoci in maniera più aperta".All'inaugurazione della nuova sede di piazza Meda era presente anche l'amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni."È un bell'investimento - ha spiegato - una bellissima filiale che dimostra concretamente quanto la banca voglia investire sul territorio e sull'economia e la clientela locale"."Ho il piacere di presentare anche uno dei nostri direttori di Milano - ha continuato Piccini - noi a Milano diamo un importante contributo alla città ma voglio che ve lo racconta direttamente il nostro direttore"."È un piacere essere presentata dal sig. Piccini e sono anche imbarazzata. Unicredit è la banca, è un punto di riferimento per i clienti: ora siamo "open", soddisfiamo i clienti a 360 gradi, non siamo più una banca e basta".Nelle nuove agenzie, la figura del cassiere viene sostituita da consulenti che si occupano dei bisogni di base del cliente, promuovendo l'utilizzo dei canali self service e gestendo la cassa per le transazioni più complesse. Le attività di controllo e amministrative sono gestite dai responsabili operativi di distretto in modo che tutto il personale al lavoro nelle filiali possa dedicarsi completamente al rapporto con il cliente.