Trento, (TMNews) - Un bollino di garanzia "verde" per il bosco, il legno che produce, i prodotti che ne derivano, i lavoratori che offrono la loro opera lungo tutta la filiera. E' questa la certificazione Pefc che, a differenza di altre organizzazioni, si avvale di organismi di verifica terzi per garantire che una foresta sia gestita in conformità di standard internazionali di sostenibilità ambientale, economica, e sociale.Una garanzia che si rende visibile ai consumatori con un piccolo marchio.La certificazione è per le imprese una necessità di legge, ma anche una importante opportunità di mercato come spiega Antonio Brunori, segretario generale Pefc-Italia"Certo è che il valore del marchio sul mercato è sempre crescente. Basta un dato lo scorso anno abbiamo ricevuto tre denunce di uso fraudolento del marchio, quest'anno già 50. Vuol dire che molte aziende credono in questo marchio... Questo vuol dire che le aziende sono sensibili perché il mercato lo richiede".Opportunità per le imprese dunque, ma il marchio Pefc è soprattutto garanzia per il consumatore, che è sempre più coinvolto nelle scelte economiche sostenibili, in particolare se si considera che il 20 per cento del legno utilizzato è di origine illegale."Quello che il Pefc vuole è che il consumatore ogni giorno vedendo pezzo di legno o un foglio di carta si chieda da quale bosco proviene. La nostra organizzazione permette la tracciabilità fino al prodotto finale, così che ogni giorno del creato sia una giornata dedicata al buon consumo alla legalità e al rispetto dei diritti sociali".