Milano, (TMNews) - Era considerata il granaio d'Europa. Grazie ai suoi terreni fertili estesi per oltre 32 milioni di ettari nel solo 2012 è riuscita a esportare 36 milioni di tonnellate di cereali. Ma oggi la sua economia è in caduta libera. L'Ucraina vive giorni difficili, provata dal conflitto tra europeisti e filorussi che ha forti ripercussioni sull'equilibrio economico:"La situazione è catastrofica - dice l'economista Ganadiy Balashov - il tenore di vita della popolazione è molto basso, i capitali fuggono dal Paese. Il potere che ha rimpiazzato Yanukovich non ha cambiato nulla sul piano economico".Eppure tra gli economisti c'è chi guarda con ottimismo al futuro che porta la firma di Petro Poroshenko:"Se la situazione sarà sotto il pieno controllo delle autorità solo nei prossimi due-tre mesi, suppongo che gli effetti negativi dell'anarchia che stiamo vivendo in queste regioni saranno significativi - sostiene Oleksandr Goludy - ma questo non influirà molto sull'economia come se la situazione dovesse protrarsi per i prossimi mesi"