Milano, (askanews) - Un unico centro di controllo per gestire e monitorare il consumo energetico di tutte le 1.900 filiali di Ubi Banca sparse sul territorio nazionale. E' il progetto di domotizzazione intelligente sviluppato in collaborazione con Job Service e Over, spin-off dell'Università Sapienza, che Ubi ha deciso di adottare raccogliendo così, prima banca in Italia, l'invito lanciato dall'Abi nel 2014 a effettuare investimenti per aumentare l'efficienza energetica e ridurre così l'impatto ambientale degli sportelli bancari.

Ad oggi sono già 772 le filiali Ubi collegate al computer centrale e gestibili anche da remoto attraverso un'App dedicata, e l'obiettivo è quello di completare l'allaccio di tutti gli sportelli entro i primi mesi del 2018. I tempi di installazione infatti sono rapidi, circa 2 giorni, e non richiedono adeguamenti strutturali. Notevoli i risparmi che si possono ottenere sulla bolletta: nelle filiali già domotizzate, l'abbattimento dei consumi è pari al 15% circa. Una riduzione di costi che permetterà a Ubi di rientrare degli investimenti fatti nel giro di due anni. Altro vantaggio della domotizzazione è l'abbattimento dei costi di manutenzione, come ha spiegato Andrea Raffone, responsabile Real Estate di Ubi Banca.

"Questo è l'aspetto organizzativo rilevante di questo progetto. Noi spostiamo come abbiamo già detto la parte diagnostica dal singolo punto ad un unico punto che riceve un'anomalia ed è in grado di capire questa anomali in cosa consiste. Quindi è in grado di dare un'indicazione ad un manutentore di andare in una determinata filiale sapendo già cosa è successo e cosa deve fare".

Centrale è il tema della sicurezza, come ha spiegato Andrea Cerocchi, Ad di Over. "Sicuramente è uno degli aspetti particolarmente attenzionati in qualità di spin-off universitaria, è proprio uno degli aspetti di ricerca che maggiormente abbiamo portato all'interno del sistema Over. Basti pensare che ad esempio non vi è raggiungibilità dall'esterno, quindi è la filiale che contatta il server centrale. Non è possibile dall'esterno accedere, ci sono moltissime ottimizzazioni e tutti gli standard di comunicazione utilizzati sono di sicurezza bancaria. Proprio come se dovessimo andare ad aprire o chiudere una cassaforte".

Una volta completato il collegamento di tutte le filiali, incluse quelle delle good banks, le tre banche acquisite di recente da Ubi, sarà la volta dei centri direzionali del gruppo non compresi in questa prima fase del progetto.