New York, (TMNews) - Twitter debutta a Wall Street: il suono della campanella segna l'ingresso in Borsa della società sul New York Stock Exchange a 7 anni e mezzo dalla nascita del sito di microblogging. Sono 70 milioni, circa il 13% del totale, le azioni che vengono immesse sul mercato a un prezzo di collocamento di 26 dollari, che porta la valutazione della società a 18 miliardi di dollari. È la quotazione in Borsa più attesa da quella di Facebook del 2012. Il prezzo di collocamento è stato oggetto di discussioni tra i vertici di Twitter e le banche che hanno curato l'Ipo fino al giorno prima della quotazione: quello stabilito è appena al di sopra della parte alta della forchetta (pari a 23-25 dollari) indicata dalla società, che era già stata alzata rispetto al primo intervallo di 17-20 dollari.Nonostante la valutazione, non tutti i fondatori di Twitter diventano miliardari: Evan Williams, il co-fondatore con la più ampia partecipazione all'Ipo, dovrebbe incassare 2,2 miliardi di dollari, mentre Jack Dorsey e Biz Stone, che hanno in portafoglio meno del 5%, guadagneranno 900 milioni. Rivzi Traverse, società di investimento che è il maggiore azionista di Twitter, ha una partecipazione da 3,2 miliardi, JPMorgan Chase da 1,9 miliardi. Tra le banche che hanno curato lo sbarco in Borsa Goldman Sachs è quella che porta a casa la commissione piu alta: circa 26,2 milioni di dollari.(immagini Afp)