Roma, (askanews) - Emad Abdalla, direttore dell'Ente del Turismo dell'Egitto in Italia, fa il punto negli studi di askanews sulla crescita dei flussi turistici da tutto il mondo ed in particolare dall'Italia.

"Siamo in un momento di forte ripresa - spiega Abdalla -, nel 2017 abbiamo accolto a livello globale 8 milioni di turisti, mentre dall'Italia segnaliamo una crescita importante con un +94% sul 2016".

Una fase di crescita che corrisponde anche ad un cambiamento di strategia nell'offerta turistica egiziana. Sempre più puntata sulla diversificazione. A Mar Rosso, cultura, il Nilo, le Piramidi si aggiungono così molte novità:

"Certamente, le mete più gettonate sono sempre sul Mar Rosso, a cominciare da Sharm El Sheik e Marsa Ahlam. Anche perchè si tratta di mete vicine, a sole tre ore di volo, con un ottimo rapporto qualità prezzo ed un clima mite tutto l'anno. Con un mare eccezionale, barriera corallina e strutture recettive importanti. Ma la diversificazione, guardando al mare, riguarda ad esempio la proposta sul Mediterraneo, con una nuova località, Marsa Matrouh. E per l'estate abbiamo una forte ripresa turistica su questa destinazione, anche dall'Italia con alcuni operatori che stanno inaugurando i loro villaggi. Inoltre puntiamo molto sul city break, con l'aumento di collegamenti aerei dall'Italia verso l'Egitto. Con la nostra compagnia di bandiera, Egyptair, abbiamo voli da Fiumicino e Malpensa verso il Cairo, ma c'è anche la novità della compagnia Air Cairo con un volo Malpensa-Alessandria, tutti i lunedì. Questa è una bellissima meta, meno gettonata".

Novità anche sul fronte del turismo religioso:

"Sì, dopo la visita del Santo Padre in Egitto abbiamo spinto molto per la promozione di un nuovo itinerario religioso, sulle orme della Sacra Famiglia, tra sentieri, percorsi, chiese copte antichissime, le più antiche al mondo. Ricordiamo infatti che il monachesimo è nato in Egitto. Così stiamo facendo insieme ai nostri partner, Unitalsi, SIB, Opera Romana Pellegrinaggi. E cominciamo proprio il 15 giugno il primo pellegrinaggio dall'Italia sulle orme della Sacra Famiglia".

Non finisce qui, ci sono altre mete care agli italiani:

"Molti italiani abbinano il Cairo alla crociera sul Nilo, sta andando bene anche Berenice, altra novità poi quest'anno sarà l'inaugurazione a dicembbre del museo egizio più grande di tutto il mondo, che sta finalizzando la sua costruzione mentre è già iniziato il trasloco di tutti i reperti di Tutankamon. Si tratta di oltre 3500 pezzi della tomba del faraone, esposti per la prima volta nella storia, nella pianura delle Piramidi".