Milano (askanews) - Un bilancio 2017 che si chiude con risultati positivi e grandi aspettative per il 2018. Il gruppo Gattinoni, uno dei leader nel mercato del turismo in Italia, nel corso dell'anno passato ha generato contratti commerciali per 755 milioni di euro (+16% sul 2016) e un fatturato complessivo da 246,5 milioni (+20%). Molto soddisfatto il presidente e fondatore, Franco Gattinoni, che ci ha introdotto nel mondo variegato della sua impresa.

"Abbiamo due aziende, due società - ha detto ad askanews - una si occupa della parte corporate, del mondo del business travel e Mice, quindi degli eventi: meeting, convention e comunicazione; l'altra invece è la classica retail di agenzie di viaggi retail, settore nel quale abbiamo un network di agenzie, più alcune agenzie di proprietà".

Proprio le agenzie di viaggio, in qualche modo primo elemento della filiera del turismo nei confronti dei potenziali clienti, sono al centro del modo di pensare il business di Gattinoni.

"Le agenzie di viaggi - ha aggiunto il presidente - qualche anno fa venivano definite giurassiche, io sono sempre andato contro corrente, come i salmoni, perché ero convinto che invece l'agenzia di viaggi potesse dare ancora tanto, un plus nel servizio e nel prodotto, a differenza di quello che viene offerto sull'online. Stiamo vivendo una seconda giovinezza, finalmente abbiamo riscontrato, l'anno scorso timidamente, quest'anno in maniera molto più forte, il ritorno dei clienti in agenzia di viaggio".

I numeri parlano di un milione di turisti in viaggio con il Gruppo ogni anno e di oltre 310 collaboratori attivi. Ma quello che colpisce di più, incontrando Franco Gattinoni, è proprio quella sensazione di passione che riesce a trasmettere.

"Il segreto è sempre un po' lo stesso, una grande squadra con i miei collaboratori, unita nel fare le cose fatte bene e soprattutto una cura maniacale del cliente. Noi dobbiamo assolutamente soddisfare le esigenze del nostro cliente, questa è la base del successo di tutte le attività".

Sullo scenario italiano, a fronte anche di recenti importanti fusioni, il Gruppo Gattinoni si colloca ora ai primissimi posti, ma il presidente ci ha assicurato di non avere l'ossessione delle classifiche.

"Siamo cresciuti, piano piano, anno per anno - ha concluso Franco Gattinoni - sempre investendo, sempre cercando di raccogliere dei risultati compatibilmente con quello che il mercato ci poteva dare. Io ho un po' la politica del contadino: ogni anno devi raccogliere un po' di prodotto, ma devi sempre coltivare il terreno in modo che anche l'anno dopo tu possa raccogliere, magari anche meglio".

Il piano stilato dal Gruppo per i prossimi anni è ambizioso, e per il 2018 ci si attende che ogni divisione cresca almeno del 15%. Numeri che l'azienda ritiene fattibili e che ci ricordano, tra le altre cose, quanto il settore del turismo possa essere strategico per il nostro Paese.