Roma, 20 apr. (askanews) -Promuovere il turismo attraverso il Golf e il Golf attraverso l'impegno dei principali operatori turistici. Il binomio Golf-Turismo conferma tutta la sua attualità in occasione della VI edizione dello Swan Tour Trophy, prima tappa all'Olgiata già celebrata e a seguire il circuito umbro di Antognolla, Parco di Roma, Marco Simone, Castelgandolfo e il Nazionale di Sutri. Finale nazionale di nuovo a Marco Simone e finale internazionale in Egitto, a Sharm el Sheikh, destinazione top del turismo italiano. Oltre 170 i golfisti impegnati nel primo round del torneo, che a conferma della crescita costante del movimento turistico legato al Golf ha abbinato sui green dell'Olgiata sponsorizzazioni illustri, da Deutsche Bank a Maserati.Tornando all'aspetto legato alla promozione turistica, grazie anche al Golf i numeri dei flussi verso aree come il mar Rosso, in questa fase di incertezza, si mantengono importanti. L'Egitto quindi è sicuro, per i Golfisti e per i turisti tutti. Lo ribadisce il presidente e proprietario di Swan Tour, tra i principali operatori sull'Egitto, George Adly Zaki:"Come Swan Tour cerchiamo di promuovere il Golf non solo in Italia ma anche all'estero. Una delle nostre destinazioni principali è l'Egitto, in maniera particolare il Mar Rosso. C'è stata una piccola flessione però la gente continua ad andare. E' importante, l'Egitto è sicuro, il Mar Rosso è sicuro, non ci sono problemi e spero che la gente abbia sempre fiducia nel tornarci", ha detto Adly Zaki.