Roma, (TMNews) - Vino italiano in controtendenza, un mercato che continua a crescere e non sente crisi, e che punta sempre di più al mercato estero. La parola d'ordine quest'anno al Vinitaly, il più grande salone mondiale dedicato al vino in programma a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, è internazionalizzazione. La 48esima edizione, presentata a Roma, punta proprio a questo, con le novità di Vininternational, con vini provenienti dai principali paesi produttori e International Buyer's Luonge, uno spazio per favorire relazioni e scambi commerciali. Ma tra le novità ci sarà anche Vinitalybio. Secondo Coldiretti nel 2013 - ha spiegato Ettore Riello, presidente di Veronafiere, l'export di vino è cresciuto del 7,7% e per gli spumanti si è superato il 20%, dati che portano ancora di più il settore tra le eccellenza italiane e le opportunità soprattutto per i giovani. Quest'anno per la prima volta Vinitaly supera i 100mila metri quadri di spazi venduti e ci saranno oltre 4.000 operatori con un occhio anche su Expo 2015, come ha sottolineato anche il neoministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina: "Vinitaly è un'esperienza straordinaria, del sistema Italia in campo agroalimentare e in particolare in campo vitivinicolo - ha detto Martina - è uno dei nostri punti di forza e penso che debba essere protagonista di Expo 2015. Sono venuto a rappresentare lo sforzo del ministero delle Politiche agricole e ad accompagnare questa esperienza, perché fa la differenza nel mondo. Si vede dai numeri, e dalla capacità di attrarre protagonisti dell'esperienza vitivinicola non solo italiana".