Milano, (Askanews) - Chi sbaglia, paga. Il presidente e amministratore delegato di Tesco, Richard Broadbent ha dato le dimissioni dopo un clamoroso errore contabile, che ha causato un forte danno di immagine e di credibilità al gruppo. Il colosso inglese dei supermercati ha dovuto ammettere che la sopravvalutazione degli utili del primo semestre è stata di 263 milioni di sterline e non di 250 come inizialmente annunciato a settembre. Dunque Tesco dovrà rivedere al ribasso le sue stime sugli utili di fine anno. Broadbent ha sottolineato che "non c'è stata alcuna intenzione fraudolenta, precisando che il board completerà al più presto la transizione verso una nuova squadra di management per varare un più avanzato business plan".A fine luglio, infatti, Tesco aveva perso il suo ad, Philip Clarke, al vertice della compagnia da tre anni, causa del peggior calo trimestrale delle vendite mai registrato dall'azienda in quarant'anni. Al successore Dave Lewis, ex uomo di Unilever, il compito di affrontare una situazione molto più difficile del previsto.