Milano (TMNews) - L'Expo 2015 sarà visitata ogni giorno da una media di 160.000 visitatori, con picchi fino a 250.000 persone nelle giornate di punta. Per sfamare tutta questa gente saranno servite tonnellate di cibo, destinate inevitabilmente, almeno in parte, a essere sprecate. Dentro il sito espositivo ci sarà però anche chi, come Marco Lucchini della Compagnia delle opere, si occuperà di salvare gli alimenti avanzati: "Vorremmo dedicarci come Fondazione Banco Alimentare al recupero di tutto il cibo nei ristoranti e nei punti vendita dell'Expo". E' solo un esempio dell'altra faccia dell'Expo, quella delle organizzazioni della società civile, che dopo la firma del contratto di partecipazione iniziano a definire il programma di eventi e attività culturali che animeranno la loro casa all'interno dell'Expo, la Cascina Triulza. Maurizio Gubbiotti, coordinamento nazionale del Forum permanente del terzo settore: "Oggi nel mondo ci sono già tantissime esperienze di agricoltura a filiera corta, di cooperative di donne che fanno la banca dei semi per proteggere la biodiversità. Dando forza a queste noi possiamo davvero costruire un mondo diverso e l'Expo funzionerà se riuscirà a fare ciò". La macchina del terzo settore è dunque in moto e le organizzazioni potranno partecipare, entro il 30 aprile, al primo concorso internazione di idee per completare il programma culturale della Cascina.