Roma, (askanews) - Valorizzare la crescita dei migliori talenti attraverso il reclutamento e lo sviluppo del capitale umano. Questo l'obiettivo con cui ha preso il via il progetto formativo di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, e la Luiss, l'Università degli studi Guido Carli di Roma. La partnership, la cui caratteristica è di essere un progetto mirato è stata presentata nella sede Luiss di Villa Blanc dall'amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, e dal rettore della Luiss, Paola Severino, insieme al direttore generale Luiss Giovanni Lo Storto.

Due le iniziative promosse da Terna con Luiss, una rivolta a giovani già presenti in azienda e l'altra, l'International Training Program, destinata a studenti di ingegneria o economia provenienti da università internazionali come ha spiegato l'ad Ferraris: "E' un progetto che riguarda una cooperazione stretta tra la Luiss e Terna finalizzata a sviluppare competenze specifiche per il nostro business. In particolare da una parte lavoreremo per far crescere e formare i nostri giovani ingegneri e dall'altro lato lanceremo un percorso di inserimento di giovani provenienti dai paesi in cui Terna è presente, che possano partecipare ai corsi Luiss ed al contempo entrare in azienda e avere un'esperienza in azienda".

L'aspetto pratico del progetto, in cui università e azienda si uniscono per venire incontro alle esigenze reciproche, è stato messo in luce dal rettore Severino: "Che l'Università incontri le imprese per la formazione di personale e di professionalità che siano adatte alle imprese è un compito fondamentale per la crescita del paese e per la crescita dei nostri giovani. L'obiettivo dell'innovazione coniugata con la sostenibilità rappresenta una meta alla quale sia le imprese sia l'Università devono tendere e dunque questo programma è volto a creare dei nostri giovani professionisti validi per le imprese ha questo scopo".

Dunque in un momento di carenza di lavoro come quello attuale il messaggio da dare ai giovani è quindi quello di investire formazione come ha sottolineato lo stesso Ferraris: "Siamo in un momento di grande transizione dove si chiudono porte e si aprono altre opportunità. Quindi continuare a investire in formazione e competenza credo sia essenziale. Credo che il messaggio da dare ai giovani sia, siate appassionati e continuate a investire in formazione e competenze, e poi nuove opportunità vengono fuori".