Acquappesa, Cosenza (askanews) - La fama del potere curativo di queste acque è celebrata già da Plinio il Vecchio, mentre il primo documento che ne testimonia l'uso terapeutico è una lettera del 1446 siglata da san Francesco da Paola: sono le sorgenti che alimentano le Terme Luigiane, tra il territorio di Acquappesa e Guardia Piemontese, in Calabria; vera perla di benessere e valorizzazione del territorio incastonata nella vallata del fiume Bagni, ricchissima di boschi, ma distante soltanto poco più di un chilometro dal mare. "Le nostre acque hanno la particolarità di avere il più alto grado solfidrometrico di tutta Europa - racconta Barbara Cecchetto, della Sateca la società che gestisce gli impianti e le strutture recettive delle Terme Luigiane - E proprio per questo sono particolarmente buone per curare molte patologie. Le più importanti sono quelle che riguardano l'apparato respiratorio, quello articolare, la pelle e in particolare la psoriasi".

Il grado solfidometrico che garantisce alle acque il record europeo è di ben: 173 mg/l a una temperatura naturale di 47 gradi. Dalla sorgente - una rupe dolomitica chiamata il "dito del Diavolo", a trecento metri d'altezza - le acque scorrono verso valle arricchendosi di minerali che le valgono la classificazione di livello qualitativo "1° Super" da parte del Ministero della Salute. E raccogliendo particolari microrganismi che danno vita a preziosissime alghe bianche. "Le alghe bianche crescono e attecchiscono nello scorrere e si appoggio sul terreno - racconta Cecchetto - Noi in particolare le facciamo crescere su dei terrazzamenti. E da lì vengono raccolte per essere usate nella ionoforesi, piuttosto che per la creazione delle nostre creme edei nostri prodotti di bellezza".

Le Terme Luigiane sono da ottantadue anni gestite dalla Soteca, una società per azioni con oltre 600 soci del territorio, che ha sviluppato intorno alla sorgente un vero e proprio villaggio della salute e del benessere: un grand hotel a 4 stelle, tre alberghi a tre stelle, 48 residence una pizzeria, centro di attrazione per tutto il comprensorio, e uno stabilimento termale tra i più moderni d'Italia in grado di gestire fino a trentamila utenti; un centro benessere di ultima generazione e un laboratorio di dermocosmetica. Insomma: un'eccellenza del turismo, vitale per l'economia dell'area. "Tra tutte le strutture ricettive siamo 250 dipendenti - dice Valentina Pulzella, direttore delle strutture ricettive Terme Luigiane - A questi si aggiunge un indotto che in maniera approssimativa possiamo quantificare in almeno altri 250 addetti. Parliamo quindi di un sistema che fa lavorare perché sostiene almeno 500 famiglie. E poi bisogna aggiungere aeroporti e ferrovie e tutte le altre strutture che andiamo a mobilitare. Va tenuto presente che abbiamo gestito lo scorso anno ben 32.000 presenze solo nelle strutture ricettive, e abbiamo erogato più di 20.000 cure termali".

In controtendenza con quanto accaduto in altre realtà termali, che hanno sofferto la fine delle convenzioni con gli enti sanitari stranieri, la struttura delle Terme Luigiane sta conquistando proprio sui mercati esteri una quota importante dei suoi ospiti, soprattutto in Russia. "In Russia abbiamo fatto un lavoro molto intenso negli ultimi due anni, che ci ha consentito di stringere rapporti commerciali diretti con alcuni tra i più grandi tour operator che lavorano tra Mosca e San Pietroburgo - prosegue Pulzella - E questo ha consentito nell'ultima stagione l'incremento della clientela straniera del 60%".

Comunque convenzionate con il servizio sanitario nazionale la struttura calabrese è impegnata nella conquista anche di nuove fasce di utenti. "Se prima era un turismo più apprezzato dalla terza età, adesso il target a sta cambiando: anche i giovani e le famiglie sono sempre più interessati al turismo termale. - conferma il direttore delle Terme Luigiane - Mentre i giovani guardano più alla parte wellness e benessere, le famiglie educano i bambini fin da piccoli alla cura termale per trarne beneficio che permetta di affrontare meglio la stagione invernale, e per questo sono sempre più numerosi". Salute dunque e anche benessere, per tutte le età: questa l'interpretazione che in Calabria si dà al concetto antico di Terme.