Roma, 14 mar. (TMNews) - Segnali finalmente positivi dal mercato del lavoro di Eurolandia: per la prima volta da oltre due anni l'occupazione è tornata a crescere. Eurostat ha registrato un progresso nel quarto trimestre, che per quanto limitato allo 0,1 per cento rappresenta la prima variazione positiva fin dalla metà del 2011. Potrebbe essere la svolta tanto attesa dopo la lunga fase di calo ereditata dalla crisi sui debiti pubblici. Secondo la Commissione europea il peggio è alle spalle.Ma intanto, oltre alle tensioni in Ucraina e ai segnali di rallentamento della Cina, a preoccupare le Borse e non solo ci si mette il super euro. Oggi ha risuperato quota 1,39 sul dollaro, tornando ai massimi da due anni e mezzo. La forza della valuta può frenare la ripresa economica, rendendo meno competitivo l'export, e intanto mette a disagio la Bce perché può aggravare i rischi di deflazione.