Milano (TMNews) - Nei giorni in cui Milano ospita i Capi di Stato e di Governo dei Paesi asiatici ed europei per il decimo vertice Asem, Confindustria fa la sua parte mettendo insieme 500 rappresentanti di organizzazioni industriali e imprese euroasiatiche. Ad aprire i lavori nelle sede di Assolombarda è stato il leader degli industriali italiani, Giorgio Squinzi, che ha sottolineato come le relazioni commerciali tra Europa e Asia, raddoppiate negli ultimi dieci anni, siano "la chiave per lo sviluppo mondiale". Un concetto ribadito anche dalla presidente dell'Eni, Emma Marcegaglia, che non nasconde però le difficoltà: "C'è un problema di protezionismo e di concorrenza sleale, gli accordi di libero scambio ai quali stiamo lavorando molto dovrebbero evitare questi aspetti. L'Asia per le imprese europee è molto importante, ci sono crescite molto più alte di quelle che viviamo in Europa quindi c'è grande interesse". L'altra faccia della medaglia è lo shopping asiatico di imprese italiane, ma per il presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, anche in questo caso il segnale è positivo: "Questo è un Paese che ha potenzialità enormi, questa presenza asiatica lo dimostra. Oggi gli asiatici sono interessati anche alle aziende che noi abbiamo quindi questo è un messaggio che deve essere di ottimismo. L'Italia è ricca di potenzialità, dobbiamo riprendere fiducia in noi stessi". Segnali di speranza fondati anche sull'Expo 2015 che tra meno di 200 giorni riporterà a Milano i leader asiatici e non solo quelli.