Roma, (askanews) - "Buongiorno, sono Filippo Antonelli responsabile dell'azienda di famiglia che si chiama Antonelli San Marco a Montefalco. L'azienda appartiene alla nostra famiglia dal 1881, fu acquistata dal mio bisnonno, quindi io sono la quarta generazione".

"Siamo all'inizio della vedemmia, le premesse sono molto buone, sembra una vendemmia buona perchè l'estate è stata non troppo calda, e soprattutto perchè c'è stata un'ottima alternanza di caldo di giorno e fresco di notte, e questo fa molto bene per la maturazione delle uve. Confrontandola col 2015 probabilmente la produzione sarà un pochino inferiore: 2015 è stata una vendemmia più generosa, però è stata un'estate più calda, invece a noi ci piace quando le stagioni sono più fresche perchè si manitene di più l'acidità, la freschezza e il profumo dell'uva, quindi vengono dei vini più eleganti.

La nostra produzione viene esportata attualmente attorno al 25-30%, ma stiamo aumentando un pò anno dopo anno perchè è nell'export che riponiamo le nostre speranze di crescita", ha detto ancora Antonelli. "Il primo mercato per noi sono gli Stati Uniti tradizionalmente, secondo Germania, terza la Svizzera, ma poi in tanti altri mercati come il Canada, il Giappone, l'Inghilterra e l'Europa tutta. Stiamo iniziando adesso - speriamo un pò con continuità - in Cina dove finora avevamo delle occasioni sporadiche, e dove invece stiamo iniziando a curare il mercato anche lì.

L'azienda si estende per 175 ettari ma di questi solo 50 sono a vigneti, cioè le migliori esposizioni in cima alle colline, che danno una produzione media di 300 mila bottiglie, 70% rossi e quasi il 30% di vini bianchi. L'azienda è biologica dal 2011, per cui i nostri vini sono certificati biologici. La maggiore produzione è del Montefalco rosso che rappresenta circa il 35% però la produzione più di pregio, con i prezzi più alti, è del Sagrantino", ha concluso Antonelli.