Roma, 9 mag. (TMNews) - Il colosso globale della pubblicità non verrà mai alla luce: tra Publicis e Omnicom è tutto saltato. A 10 mesi dall'avvio del progetto, le due società hanno riferito di aver rinunciato ad andare avanti. Un "divorzio prima del matrimonio", come lo ha definito il numero uno della casa francese, Maurice Lévy.Il manager ha spiegato che a far saltare il tavolo è stata la volontà dell'americana Omnicom di effettuare una vera e propria acquisizione. Publicis invece aveva sempre concepito il progetto come "una fusione tra pari".L'idea era quella di creare un gruppo con 130 mila dipendenti e un fatturato annuo da oltre 20 miliardi di euro, che avrebbe superato l'attuale numero uno del del settore, la multinazionale britannica Wpp. Ora invece entrambe le società dovranno rivedere le loro strategie, specialmente la casa transalpina.