Milano, (askanews) - L'archietto Stefano Boeri riconosce il successo di Expo Milano 2015 abbandonando le posizioni critiche tenute in passato. "Io ho sempre avuto una posizione critica fin dall'inizio sull'impostazione di Expo anche se oggi non posso mancare di riconoscere il grande successo e i risultati positivi". Per questo ritiene che "non mi offriranno" un posto in una società come Arexpo chiamata a gestire la fase due dell'Esposizione. "L'aiuto che posso dare lo darò senz'altro nel cercare di capire le eredità migliori di Expo - ha spiegato a margine dell'evento Vesparch al Politecnico di Milano - Una è il tema dell'alimentazione, il secondo la capacità di aver infrastrutturato un'area che oggi è una delle più servite nelNord Italia e terzo è una eredità di relazioni internazionali che è un peccato che Milano perda".A 20 giorni dalla chiusura dall'Esposizione Boeri ammette: "Dalpunto di vista non solo dei numeri credo che Expo sia ladimostrazione che a Milano un salone dell'alimentazioneinternazionale sul modello del salone del mobile funzioni moltobene, con un polo esterno vicino alla fiera e una rete di eventidiffusi in città. Questa è una grande sfida vinta. Per questopenso che ora occorra capire come un salone dell'alimentare aMilano possa diventare realtà".Mlo