Roma, 17 dic. (askanews) - Non si arresta la caduta del prezzo del petrolio. Le quotazioni del Brent rompono anche l'argine dei 60 dollari al barile mentre il Wti a New York scivola sotto i 56 dollari. I prezzi dell'oro nero tornano ai minimi da oltre cinque anni e in appena cinque mesi il greggio mostra una contrazione intorno al 50%.Il crollo delle quotazioni del petrolio si traduce in risparmi per la bolletta energetica di un paese come l'Italia. Anche se sui carburanti le tasse rappresentano il 63% del prezzo finale. Per le bollette di luce e gas invece i benefici per i consumatori sono rimandati nel tempo e con effetti marginali. Solo un terzo della bolletta è determinato dal prezzo di petrolio e gas. L'amministrazione delegato di Enel Francesco Starace:"Se si registrasse una stabilizzazione del prezzo del petrolio ai livelli attuali per un certo periodo di tempo dopo 6 o 8 mesi si vedrebbe un calo dei prezzi del gas e dopo un altro po' un possibile calo di un terzo del valore della bolletta. Tutto sommato non è proprio fondamentale"."Ricordiamoci la bolletta spannometricamente è: un terzo costo dell'energia, un terzo oneri fiscali o parafiscali, un terzo parti regolate che non hanno a che vedere nulla con il prezzo dell'energia".