Santa Margherita Ligure (Genova) (askanews) - "Credo fortemente nell'Europa, ma questa Europa burocratica non mi piace". Tuttavia, "l'uscita dall'euro sarebbe devastante, perchè significherebbe una riduzione del Pil del 20-30%". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, replica alle tesi del leader della Lega, Matteo Salvini, ribadite ieri al convegno dei giovani imprenditori."L'euro è una scelta irreversibile - ha aggiunto Squinzi concludendo l'appuntamento di Santa Margherita - ma è responsabilità di tutta la politica europea credere nell'Europa e arrivare a una integrazione totale. Questa è la vera sfida".