Roma, (askanews) - Uno spettacolo di illuminazione artistica ha festeggiato la fine dei lavori, il 30 giugno, del nuovo Centro congressi di Roma, da molti conosciuto come la Nuvola progettata dall'archistar Massimiliano Fuksas.

All'anteprima per la stampa il 19 luglio hanno partecipato il presidente e l'amministratore delegato di Eur Spa, committente dell'opera, rispettivamente Roberto Diaccetti ed Enrico Pazzali, il presidente di Condotte Spa, impresa appaltatrice dei lavori durati 8 anni e costati circa 300 milioni di euro, Duccio Astaldi e l'ingegnere Giuseppe di Giovine.

Il nuovo sito congressuale potrà ospitare fino a 8.000 persone ed è diviso su tre livelli principali: al primo livello, meno uno, c'è la sala plenaria da 9.000 mq; poi il livello ammezzato di 7.000 mq chiamato "forum", proprio sotto la Nuvola, e un livello superiore, dal terzo al quinto piano, dove c'è l'auditorium, cuore scenografico del progetto, che può ospitare circa 1.800 persone. Costata circa 300 milioni di euro, 8 anni di lavori e 12 varianti, la "Nuvola" cerca un nuovo nome.