Napoli, (TMNews) - Smart city, giovani, start up: questi i temi di discussione di "#DLeaders", il seminario promosso da Microsoft e organizzato a Napoli presso la fondazione Mezzogiorno Europa. Un appuntamento che fa parte di una serie di incontri nati dal bisogno di superare l idea di agenda digitale, spesso non percepita come un insieme di azioni che aiutano davvero la vita dei cittadini.Protagonisti della pubblica amministrazione, della politica, del mondo imprenditoriale, start up legate al mondo dell innovazione e giovani pronti a far mettere a sistema il proprio talento hanno discusso di smart city. Concetto concreto per indicare la città metropolitana di domani, resa più facile e più vicina ai bisogni dei cittadini grazie alle nuove tecnologie, generando anche opportunità occupazionali e migliorando la qualità della vita.Gli incontri nascono dalla volontà di avviare un confronto e di individuare azioni propositive sulle tematiche legate al mondo dell innovazione e della società digitale. Il workshop di Napoli segue quello svolto a Milano lo scorso 27 febbraio e precede l appuntamento finale che si terrà a Roma dopo le elezioni europee. Un percorso già avviato lo scorso anno quando furono Roma, Genova e Bruxelles le città teatro dei dibattiti, ultimo dei quali organizzato presso il Parlamento europeo.UPS MATERIALE PRAGMA INTERV 2 DA 1 E 51 NAPOLI IL SUDA 2 E 26 INNOVAZIONEPOI FLASHSI RIOPRENDE DA 2 E 57 LA SMARTCITYFINO A 3 E 33 BASSO"Siamo a Napoli perché Napoli è, per noi, la capitale della creatività e dell innovazione - ha dichiarato Pier Luigi Dal Pino, direttore relazioni istituzionali Microsoft Italia - Nel Mezzogiorno c è il fiorire di nuove idee e di nuove iniziative. Il digitale vive e ha bisogno assolutamente di questa vitalità e di questa positività, anche in momenti economici come quello che stiamo vivendo". "Abbiamo bisogno di infondere positività perché - ha aggiunto- il digitale sopravvive soltanto con questa modalità".Le smart city sono un esempio del digitale che si arricchisce di creatività per essere, poi, utile ai cittadini. "Le smart city sono solo una delle aree di maggior tangibilità della digitalizzazione, in questo caso della pubblica amministrazione, per fare in modo che i cittadini ne possano usufruire.Microsoft sta cercando di ascoltare le esigenze e la percezione del digitale nel mondo metropolitano perché - ha aggiunto Dal Pino - è quello più circoscritto e sta cercando di dare delle risposte. Il nostro ruolo, in questo caso, è semplicemente quello di essere i facilitatori di un dialogo che venga dal basso, dalle persone che sono poi i reali utilizzatori delle tecnologie digitali", ha concluso.L Italia deve compiere parecchi passi avanti per superare le infrazioni europee anche in tema di smart city. E la posizione di Massimiliano Manfredi, deputato del PdUPS interv 2 materiale pragma DA 0.49 SUL FATTOA 1 E 34 COSTRUIRE"In Europa è necessaria - ha detto Manfredi - una rete di grandi capitali, ma anche di piccole e medie città realmente smart che siano più attente alla velocità dei nostri tempi, all accoglimento delle istanze dei cittadini e dei collegamenti".Per il deputato democratico è fondamentale, dunque, partire "dai centri e dalle abitazioni dei cittadini" per poi indirizzare "la programmazione politica". "Molte delle cose che riguardano la costituzione delle smart city sono misure già presenti nella legge di delegazione europea e sono quelle le direttive centrali sulle quali andare a costruire. L Italia, sotto il profilo delle infrazioni europee, deve fare - ha concluso Manfredi - parecchi passi in avanti, ma credo che in una fase di difficoltà economica, paradossalmente, questo rappresenti una grande opportunità".