Roma, (askanews) - Siemens cala la scure su dirigenti e personale amministrativo. Il gruppo tedesco ha annunciato una sforbiciata a 7.800 posti in tutto il mondo, oltre il 2 per cento del suo organico totale che raggiunge 341 mila addetti. Poco meno della metà di questi tagli riguarderà la Germania, con 3.300 posti, mentre non è ancora chiaro quali siano le cifre per gli altri Paesi, tra cui l'Italia.Interpellati sulla questione, dalla società tedesca hanno risposto che la ripartizione finale deve essere ancora definita. Quello che è chiaro fin d'ora è che a saltare sono soprattutto posizioni dirigenziali e amministrative.Siemens conta di risparmiare 1 miliardo di euro l'anno a partire da fine 2016. E la società ha promesso che userà queste risorse per effettuare investimenti, prevalentemente in Germania. La riduzione fa parte della strategia di riassetto e semplificazione che il gruppo intende portare avanti fino al 2020; e che ha già portato all'accorpamento delle divisioni interne. Da 16 che erano sono diventate 9.Siemens ha chiuso l'ultimo trimestre del 2014 con un fatturato in crescita del 5 per cento, a 17,4 miliardi di euro, ma utili crollati del 25 per cento a 1 miliardo di euro.