Roma, (askanews) - Cinque team, una trentina di start-upper, circa 50 ore di lavoro in gruppo. E' la quarta edizione di Poste Hack, la maratona digitale al Talent Garden di Poste Italiane, a Roma, che ha visto protagonista una sfida tra start-up a caccia della migliore soluzione innovativa.

L'Hackaton, iniziata venerdì 16 giugno alle 17 e conclusa domenica 18 giugno, voleva individuare soluzioni per rendere ancora più efficiente l'assistenza ai clienti di Poste Italiane, migliorando il dialogo e l'interazione con gli utenti.

I cinque team, formati da designer, marketer, developer, hanno così sviluppato altrettanti prototipi.

A vincere il progetto "Elisa", uno strumento che in tempo reale analizza le parole chiave indicate dal cliente e suggerisce la migliore soluzione per gli operatori di Poste Italiane. Progetto ideato da Joseph Aguilar, ingegnere informatico venezuelano specializzato nell'intelligenza robotica, Alexandru Ouatu, consulente informatico, Gabriele Saija, Marco Strabioli.

I vincitori: "Noi cerchiamo di studiare il comportamento dei clienti e il suo stato emotivo per cercare di aiutarlo e l'integrazione con la nostra piattaforma è integrabile in qualsiasi funzionabilità già esistente in poste".

"Essere a contatto con queste realtà che spesso ci sembrano dei giganti assoluti, ma sono attenti all'innovazione dandoci opportunità fantastiche, è sicuramente una buona occasione per mettersi alla prova e perché no fare nuove conoscenze".

I vincitori parteciperanno al prossimo Web Summit che si terrà a novembre a Lisbona, uno dei più importanti appuntamenti del mondo tecnologico. I secondi hanno invece ottenuto un abbonamento per un mese al Talent Garden Poste Italiane di Via Andreoli, mentre ai terzi va un abbonamento di un mese al Talent Garden Cinecittà.

Gigliola Falvo, responsabile digital marketing strategico: "La cosa bella che ci portiamo a casa da questi momenti è il valore di quello che ci fornite".

Francesca Sabetta, responsabile servizi al cliente: "Ci tengo per due motivi: il primo perché sono direttamente coinvolta, essendo responsabile del servizio ai clienti. Grazie a tutti quanti, bravi bravi bravi. Bravi veramente".

Ciascun team era accompagnato da un mentorship, incaricato di supportare e indirizzare i partecipanti aiutati dalla propria esperienza interna.

L'evento è stato promosso da Poste Italiane e da Talent Garden, con la collaborazione di Cisco, partner tecnico dell'Hackaton.

Alcuni dei partecipanti hanno sottolineato l'importanza di questa iniziativa: "La forza di questo Hackaton è che siamo stati affiancati da chi ha il problema che noi cerchiamo di risolvere. La presenza degli uomini di Poste ci ha aiutato a lavorare più seriamente e a tirare fuori una soluzione che è verosimile e utile".

"Negli Hackaton a mio avviso c'è la vera innovazione e ti metti a confronto con le persone e i creativi che come me hanno voglia di fare innovazione".

"Per i ragazzi appassionati di questo settore sono iniziative formative perché permettono un confronto diretto con altri ragazzi appassionati del settore e il confronto è un'opportunità di miglioramento".