Milano, 12 set. (TMNews) - "Intanto spero che la riforma facciacontenti i precari che entrano nella scuola, che non sono unaquantità banale. I grandi cambiamenti non si fanno peraccontentare o scontentare qualcuno, ma si fanno per avere unobiettivo di qualità sempre più alto": così il ministrodell'Istruzione, Stefania Giannini, a margine di un convegno aMilano, ha risposto alla domanda dei cronisti se la riforma dellascuola scontenti qualcuno, facendo riferimento ai tanti precariche non saranno assunti. Quanto alle coperture della riforma, la ministra ha risposto che "i grandi progetti si fanno quando c'è una solidità, anche di risorse"