Roma, (askanews) - L'eccessiva burocrazia in Italia è "una vecchia malattia" che a ogni piccola o micro impresa costa 8.000 mila euro l'anno: un prezzo che nessuna azienda merita di pagare. Lo ha affermato Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio e di Rete Imprese Italia a margine del convegno sulla burocrazia organizzato a Roma.

"La burocrazia è una vecchia malattia che in Italia, più che in altri Paesi ha prodotto e continua a produrre effetti dannosi, effetti pericolosi - ha detto - perché indebolisce il sistema delle imprese e incide pesantemente sul rapporto di fiducia tra imprenditori e pubblica amministrazione. Do un dato per tutti: i conti annuali per gli adempimenti burocratici per le micro e piccolissime imprese assommano complessivamente a circa 33 miliardi di euro, cioè 8.000 euro per ogni impresa, un prezzo che nessuna impresa merita di pagare. Ancora oggi molti imprenditori combattono contro la cattiva burocrazia e le procedure sognando più digitale e semplificazione".