Roma, (TMNews) - La riforma della pubblica amministrazione "non è una vera riforma". Incide sul personale e se va bene il turno over, qualche perplessità c'è sulla mobilità obbligatoria e sulle mansioni. A sollevare le critiche è Giorgio Germani, presidente dell'Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche (Anquap) che evidenzia le forme di rigidità che "non ci piacciono". Poche semplificazione e ancora tanta burocrazia. E soprattutto una parte delle modifiche annunciate che non sono contenute nel decreto: andranno forse nella legge delega che "non conosciamo ancora" e su cui il sindacato si riserva di pronunciarsi.