Roma, (askanews) - Per il futuro dell'innovazione digitale in Italia e in Europa è importante che l'Unione Europea investa sul digitale, ma anche l'Italia devevfare i compiti a casa: lo ha detto il giornalista Riccardo Luna, chiamato ora dalla Presidenza del Consiglio Italiana in qualità di Digital Champion, a margine del tavolo di lavoro a porte chiuse organizzato da Aleteia Communication - gruppo di comunicazione integrata presieduto da Mauro Luchetti, in collaborazione con Huawei Italia, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology. Per Luna, "L'Italia ha già fatto molto in materia digitale. Quando è partito il semestre europeo, il primo evento internazionale è stato infatti il Digital Venice, nel quale Matteo Renzi, con l'allora commissario Ue Neelie Kroes, ha firmato la Venice Declaration che ha posto come primo obiettivo del semestre il raggiungimento di un digital market unico europeo, necessario all'Europa e a ciascun paese per competere con gli Stati Uniti e la Cina." Proseguendo, il Digital Champion del Governo Renzi, sostiene che "sono tutti d'accordo a Bruxelles sul fatto che il ruolo italiano é stato molto importante, bisogna oggi convincere l'Unione Europea a investire sull'innovazione digitale una parte di questi famosi 300 miliardi di cui il commissario Junker continua a parlare. Bisogna fare i compiti a casa come ricorda spesso il Presidente del Consiglio, noi per primi dobbiamo realizzare l'agenda digitale italiana, ancor prima di quella europea e poi bisognerà utilizzare bene i fondi UE".