Roma, (askanews) - Proseguono i lavori di potenzionamento e ammodernamento dell'aeroporto di Fiumicino. Lo scalo potrà contare ora su tre piste per il decollo e l'atterraggio degli aerei dopo la conclusione dei lavori per la riqualificazione della terza pista che rischiava di affondare a causa della conformità del terreno su cui poggia lo scalo. Con un investimento di 72 milioni di euro la pista è stata messa in sicurezza. I lavori sono stati ultimati nel tempo record di 5 mesi. Esprime soddisfazione Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, il gruppo che controlla Adr, la società di gestione degli aeroporti romani: "Su questo progetto di ammodernamento, di evoluzione di Fiumicino, noi ci siamo, l'azionista c'è. Castellucci, amministratore delegato di Atlantia prende questa missione, questa sfida, in prima persona".Soddisfazione è stata espressa anche dall'Alitalia cha accoglie positivamente soprattutto l'intenzione di Adr di realizzare il Molo F che dovrà divenire il terminal dedicato per la compagnia aerea italiana. Il presidente dell'Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, conferma la centralità dello scalo della capitale per lo sviluppo della compagnia: "Per noi, Fiumicino è assolutamente, non importante, è fondamentale e faremo di tutto, nel nostro ruolo, per assecondare la crescita di questo aeroporto e per far sì che le priorità per noi importanti diventino, come lo stanno diventando, anche le stesse priorità dell'aeroporto".Soddisfatto pure il Governo, con il ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio che prende atto che lo scalo romano sta recuperando i ritardi accumulati negli scorsi anni in termini di investimenti per arrivare ad essere un grande hub in grado di accogliere i milioni di turisti in arrivo in Italia: "I privati che assumono obbligazioni con lo Stato, in quanto concessionari, devono rispettare le obbligazioni che assumono e io devo dire con grande soddisfazione che qui abbiamo non solo il rispetto dei programmi al 2015, ma da qui al 2016 avremo un aumento degli investimenti rispetto a quelli previsti. E' esattamente quello che ho sempre detto arrivando al ministero. Dobbiamo gestire meglio l'esistente, ma soprattutto dobbiamo velocizzare gli investimenti".