Alba (askanews) - Nel 1946, appena nato, era un piccolo laboratorio artigianale, oggi è il terzo produttore dolciario del mondo, con un giro d'affari di 10 miliardi di euro, quarantamila dipendenti e 22 fabbriche nel mondo. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha voluto celebrare il successo della Ferrero, la multinazionale di Alba nota a livello planetario soprattutto per la Nutella: "La storia di Ferrero è una storia che insegna molto all'Italia, non soltanto ci rende orgogliosi ma ci invita, ci stimola, ci sprona a mettersi in gioco, a provare, ciascuno di noi, a fare qualcosa di bello, di grande".

Alla cerimonia di apertura per il 70esimo anniversario della nascita, Renzi ha ripercorso la storia dell'azienda: "Una storia di valori, di identità, di rapporto con il territorio, è diventata punto di riferimento nel mondo".

Il premier ha quindi ringraziato la famiglia anche per le 400 assunzioni di quest'anno in Italia con il Jobs Act: "A tutti quelli che dicono che l'Italia non ce la farà mai raccontate la storia del signor Michele, raccontate la storia della Ferrero"

Giovanni Ferrero, amministratore delegato della società, ha delineato le dimensioni della crescita e i valori fondanti dell'azienda: "La volontà di innovazione e l'audacia positiva della Ferrerità si traducono, a livello globale, in investimenti in ricerca e sviluppo di oltre 200 milioni l'anno e investimenti industriali di oltre 600 milioni di euro l'anno". "Per la Ferrero più importante del bilancio depositato, è il nostro rapporto annuale di responsabilità sociale, il cui motto è "Condividere valori per creare valori".

La Fondazione Ferrero è impegnata, tra l'altro, in programmi educativi per bambini e in progetti imprenditoriali per creare nuovi posti di lavori nelle zone più povere del mondo, con tre imprese in Camerun, Sudafrica e India con quasi quattromila dipendenti.