Milano, 19 ott. (askanews) - Con KFC - Kentucky Fried Chicken - prende il via per la prima volta in Italia un programma per il recupero delle eccedenze alimentari da un fast food. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Banco Alimentare e vede coinvolto il ristorante KFC di Arese, all'interno del mall "il Centro", e presto vedrà partecipare anche il ristorante KFC all'interno del Bicocca Village a Milano. "E' il progetto, che abbiamo chiamato Harvest - spiega Corrado Cagnola

amministratore delegato KFC Italia - che ci permette di donare il cibo che non viene venduto, quindi le nostre eccedenze di produzione alimentare, a chi oggi soffre la fame e ha invece bisogno di questo cibo. Abbiamo realizzato questo progetto in partnership con il Banco Alimentare, che è l'interlocutore oggi migliore sul territorio, e che ci possa garantire il processo giusto e che il cibo arrivi dove veramente serve a chi ne ha bisogno".

"Banco alimentare è impegnato da 28 anni a recuperare eccedenze alimentari per combattere la povertà - aggiunge Andrea Giussani

presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus - Aver concluso un accordo con un player internazionale così importante è per noi motivo di grande soddisfazione, perché ci permette di migliorare la qualità degli alimenti che noi distribuiamo, in particolare ad un target giovanile spesso afflitto da problemi di povertà, oggi, nella nostra società".

A livello mondiale il progetto "Harvest" di KFC ha consentito di donare dal 1992 oltre 76 milioni di pasti, coinvolgendo più di 3.000 organizzazioni non profit.

Tutte le fasi di valorizzazione del pollo fritto in eccedenza - dalla raccolta al confezionamento, fino alla consegna al Banco Alimentare - vengono svolte seguendo una procedura estremamente rigorosa per garantire a chi lo riceverà un prodotto sicuro.

"In KFC cerchiamo di produrre il pollo necessario per la giornata - dice Rocco Minerva

direttore ristorante KFC di Arese - Ovviamente qualcosa rimane e siamo molto contenti di poterlo donare a chi ne ha più bisogno soprattutto perché sappiamo che ci sono giovani e bambini a cui il pollo fritto piace veramente tanto e questo per loro è una grande festa".

La prima struttura a usufruire del programma Harvest di KFC è la Caritas Cittadina di Rho. "Io penso che l'importanza di portare qui il pollo fritto - commenta Luisa Re

volontaria Caritas Cittadina Rho - sia di dare una normalità alla mensa di chi è in difficoltà e che non può usufruire di un bene che può essere normale in tante famiglie diventa allora una eccezionalità". Nel punto Caritas, nell'ambito del progetto NutriRho, vengo assistite oltre 400 famiglie alle quali, dal 2015 viene garantita una spesa completa alla settimana e nelle altre giornate frutta, verdura, pane e da ora anche il pollo fritto.