Roma, (askanews) - Italia ancora in zona deflazione ma il calo dei prezzi rallenta. Secondo le stime preliminari dell'Istat, i prezzi al consumo sono scesi, a febbraio, dello 0,2%. Calo meno ampio rispetto a quello di gennaio quando la discesa era stata dello 0,6%.A volare è il carrello della spesa con i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona in aumento dello 0,7%. In particolare schizzano i prezzi dei vegetali freschi (+11,2%) a causa del maltempo che ha distrutto le coltivazioni invernali. In ripresa anche i costi dei carburanti, con la benzina che aumenta dell'1,4% rispetto a gennaio e il gasolio in risalita dello 0,7%.Cauti consumatori e imprese del commercio. Per il Codacons "l'emergenza deflazione non è passata" perchè non stiamo assistendo ad "una decisa ripresa dei consumi da parte delle famiglie". Secondo Confcommercio ci sono i presupposti per "un'uscita dalla deflazione a partire dalla tarda primavera di quest'anno". Infine Confesercenti fa notare che lo scenario attuale "presenta qualche opportunità da cogliere". Bisogna approfittare del basso tasso di inflazione per ridurre "il peso del fisco che grava su imprese e famiglie".