Cancellazione del lavoro e disuguaglianze. Sono questi gli aspetti più negativi del veloce processo di innovazione tecnologica e globalizzazione che sta interessando il mondo. A fronte di numerosi vantaggi – servizi più veloci e smart, prodotti più accessibili, conoscenza a portata di tutti – il bilancio complessivo di questo processo è ancora negativo. Le differenze economiche si sono esasperate e proposte di assistenza al reddito si fanno largo per risolvere il problema. Ma è questa la strada giusta? Non è possibile immaginare un futuro in cui la tecnologia conviva con il lavoro? Ce ne parla Francesco Daveri, docente di macroeconomia dell'università Bocconi di Milano.