Torino (TMNews) - La povertà e le sue conseguenze si combattono creando fonti di produzione e posti di lavoro. Parte da questo presupposto Imprese Sociali Ferrero, il progetto di responsabilità sociale e d'impresa realizzato dall'azienda alimentare dolciaria in India, Camerun e Sudafrica, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali. Un progetto raccontato in un libro fotografico presentato al circolo della stampa di Torino da Licia Colò, giornalista e conduttrice televisiva, con il giornalista e scrittore Massimo Gramellini e Louis Taylor del Ministero dell'Educazione del Sudafrica, che ha seguito il progetto di restauro di una scuola vicino allo stabilimento dell'Impresa Sociale di Walkerville. L'Ambasciatore Francesco Paolo Fulci, vice presidente di Ferrero International e presidente delle Imprese Sociali Ferrero."L'obiettivo è duplice: da un lato creare posti di lavoro e far conoscere i nostri prodotti in aree dove non erano conosciuti, dall'altro svolgere un'importante attività di carattere filantropico e sociale indirizzato soprattutto ai bambini".Nel libro tante immagini e un filo conduttore: le storie e le voci dei lavoratori delle Imprese sociali, dirigenti, impiegati e operai, soprattutto donne. La curatrice Caterina Ginzburg."Ed è stata questa l'idea, di lasciare parlare loro, i loro sogni e aspirazioni, il desiderio di avere una vita migliore"Negli stabilimenti delle Imprese sociali in India lavorano circa 1600 persone, 300 in Sudafrica e 200 in Camerun. Il progetto è stato fortemente voluto da Michele Ferrero e dai figli Giovanni, Ceo del gruppo, e Pietro, scomparso nel 2011.