Roma, (askanews) - Tra non poche difficoltà tornano ad essere attivati i servizi pubblici nella aree colpite dal sisma del 24 agosto. Tra i primi quello di Poste Italiane attraverso una rete di uffici mobili allestiti nei pressi delle tendopoli.

Appuntamento importante il pagamento delle pensioni. Molti hanno perso i documenti sotto le macerie delle loro case ma gli assegni sono stati incassati grazie alle procedure d'emergenza di Poste e del comune. Come spiega il direttore dell'ufficio postale di amatrice Stefano Rauco: "Adesso siamo operativi quasi al 100%, hanno lasciato un canale privilegiato per noi quindi in breve tempo riusciamo ad erogare la pensione, tempo mezz'ora anche senza libretto riusciamo ad erogare la pensione lo stesso".

Ma l'Ufficio mobile di Amatrice in poche ore si è trasformato in un luogo ben più importante per i cittadini. "Hanno bisogno di un rapporto umano soprattutto adesso e noi il rapporto umano con loro ce l'abbiamo perché li conosciamo".

"Siamo stati per i primi giorni soprattutto un riferimento per come potevano organizzarsi la vita". "Anche un fax, che può essere una cosa che sembra banale, un signore ieri è venuto a chiederci una penna, un foglio di carta, le buste, le raccomandate; c è gente che non lavora e deve fare la sospensione dal lavoro, e quindi è stato un punto di riferimento".

Ad Arquata altro paese distrutto dal sisma incontriamo, ai margini della zona rossa, la portalettere Silvana. Nata a pochi passi da qui conosce il paese come le sue tasche.

"Prima questo paese era molto abitato e c'erano tutti i servizi poi si è spopolato e quindi era rimasto solamente l'ufficio postale, il comune, un bar, la pro loco che nei tempi antichi era un mattatoio".

Un lavoro prezioso, il suo. Non solo per bollette e raccomandate. "A volte qualche anziana ti chiede se per cortesia passavo in farmacia e le potevo portare delle medicine e allora il farmacista magari ti dà un pacchettino e veniva recapitato insieme alla posta".

Silvana tra le tende conosce tutti ed è conosciuta da tutti. Non ha difficoltà ad associare un volto ad un indirizzo che magari non esiste più. "Una signora l'altro giorno mi ha incontrato; mi ha detto, guardi ho visto della corrispondenza nella mia cassetta, e ho capito che ancora la vita continua".