Solo posti in piedi. O quasi. Il terzo lotto di ampliamento di ComoNext, parco scientifico e tecnologico di Lomazzo, è già in gran parte opzionato da nuove imprese che chiedono di entrare, oppure da start-up e Pmi che già sono inserite nella struttura e che ormai non hanno più spazi sufficienti. Come WebRatio, in grado di far “parlare” gli oggetti grazie a Internet delle cose. Oppure Coelux, inventore di un brevetto unico al mondo per simulare con un meccanismo a led una finestra inondata dal sole. Avviato nel 2010 con una manciata di aziende, ComoNext con le nuove aree inaugurate oggi è arrivato al terzo round di lavori (25 milioni investiti nel tempo) moltiplicando per dieci le aziende inserite. A settembre arriveranno anche 170 nuovi posti auto. Necessari, perché uno dei primi indicatori del successo della struttura è già visibile all'arrivo: trovare parcheggio è come vincere alla lotteria