Firenze, (askanews) - "Quest'anno per la prima volta abbiamo fatto una collezione Beach, un po' perché è un'esigenza di mercato. I giubbotti nella stagione estiva si vendono un po' meno, si vendono più i pezzi piccoli e leggeri"; lo dice Enzo Fusco, presidente di Blauer, alla 94esima edizione di Pitti Uomo. "Noi abbiamo fatto un tema Coast Guard, che ci appartiene nel Dna, sia per il marchio che per la nostra storia. Da quel che ho visto, è piaciuto molto. Come in tutte le cose, l'importante è riuscire a portare la propria immagine e il proprio Dna sui prodotti. La differenza la fa, tra i prodotti, come vengono personalizzati nei materiali e in come si presentano".

I tessuti? "Abbiamo lavorato molto sulla parte stretch, neoprene ultralite stretch e poi abbiamo fatto un po' di garment dyed. Il clima è talmente volubile, un giorno fa caldo, il giorno dopo piove, quindi cerchiamo un po' di adattarci alle esigenze del clima. Il piumino leggero è diventato un four season, nel senso che devi sempre averlo dietro, ti salve alle volte la vita se viene il freddo quando sei con una t-shirt. Per noi sono dei capi interessanti, ne vendiamo veramente tanti perché li diamo in diverse versioni, in diversi materiali ed è un business che sta crescendo tantissimo, per quel che ci riguarda".

"Due anni fa, abbiamo acquisito il 50% di proprietà del marchio, quindi questo ci ha dato la voglia e la forza di investire e allargare il business. A novembre apriremo un negozio in Giappone. Il passo successivo sarà di ripensare il retail".