Milano (askanews) - "Ciò che è importante è che Pirelli rimanga una grande impresa radicata nel Paese che sviluppi la competitività dell'Italia nel mondo, se l'operazione va in questa direzione è prematuro dirlo adesso, vedremo". É quanto ha dichiarato il viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, commentando il futuro riassetto del gruppo Pirelli che dovrebbe prevedere l'ingresso di un importante socio cinese e il successivo lancio di un'Opa totalitaria con delisting. "In generale è positivo che l'Italia attragga investimenti dall'estero - ha proseguito De Vincenti parlando a margine del convegno annuale dell'Aifi - sull'operazione specifica è prematuro adesso formulare giudizi".