Roma, (TMNews) - Finale di seduta in netto peggioramentodelle Borse in Europa, trainate al ribasso dall'effetto combinatodi scivoloni dei paesi "periferici", tra cui l'Italia, depressida indiscrezioni allarmistiche sulla Grecia, e da una generalecorrezione di rotta estesa anche a Wall Street e forse legataanche da prese di benefici. Il contesto era stato già resonervoso dalla delusione per i dati sulla crescita economica delprimo trimestre, più debole del previsto in tutta Eurolandia econ il Pil tornato perfino a calare in Italia. La Borsa di Milanoha chiuso con uno dei ribassi più forti, meno 3,61 per centodell'indice Ftse-Mib.Ma ancora peggio è andata per la Borsa di Atene, che ha lasciatosul terreno un 4,63 per cento, mentre il quadro politico ellenicoappare fragilizzato e circolano ipotesi di tassazioni punitiveretroattive su alcune plusvalenze realizzate sui titoli di Statoe non dagli investitori esteri. Madrid ha chiuso al meno 2,35 percento, Lisbona meno 2,65 per cento, Parigi meno 1,25 per cento,Francoforte meno 1 per cento Londra meno 0,55 per cento.Cali che si sono decisamente accentuati nel tardo pomeriggioanche a riflesso dell'orientamento ribassista preso da WallStreet. Il differenziale di rendimento tra titoli italiani a dieci annie Bund equivalenti della Germania è rimbalzato fin quasi a quota180 punti base.