Milano (askanews) "Non essere capaci di progettare significa negare il nostro passato: noi siamo il Paese che ha insegnato a tutti cosa sono le infrastrutture, lo hanno fatto i nostri progenitori, ancora oggi noi utilizziamo delle infrastrutture costruite dai Romani, che le hanno pensate per le future generazioni. Ecco, oggi pensare noi di essere quelli che rubano il futuro ai giovani non essendo capaci di progettare e realizzare è il nostro grande problema. Dobbiamo riuscire a vincere queste sfide". Lo ha detto il ceo di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine della presentazione in Triennale a Milano della mostra Beyond, dedicata ai 110 anni della sua azienda.

"Costruire - ha aggiunto Salini rispondendo a una domanda sulla sostenibilità - significa essere impattanti, cambiare la realtà, quindi non si può negare che le costruzioni sono impattanti, ma bisogna fare delle azioni di mitigazione: riuscire a trasformare quelli che sono gli impatti anche in dei vantaggi".