Milano, (TMNews) - E' uno dei volti più noti delle elezioni europee del 25 maggio: Davide Vannoni, l'inventore del metodo Stamina, ha ufficializzato la sua candidatura per Io cambio-Maie (Movimento Associativo Italiani all'Estero): è secondo il lista nelle circoscrizioni Nord-ovest, Nord-est e Centro e capolista al Sud e nelle Isole. Una scelta, spiega, nata per "avviare una battaglia politica contro i diritti negati in Italia".Il Centro Democratico di Bruno Tabacci aderisce all'Alleanza dei liberali e dei democratici europei, che sostiene la candidatura alla presidenza della commissione di Guy Verhofstadt, presidente del gruppo parlamentare Alde. Schieramento del quale non fa più parte L'Italia dei Valori, che corre da sola e punta a superare lo sbarramento nel 4%: nel suo programma più credito a imprese e famiglie, restare nell'euro ma a condizioni diverse, no al nucleare, lotta all'evasione e vendita dei beni confiscati alla mafia.Svp (Suedtiroler Volkspartei) e PATT (Partito autonomista Trentino tirolese), corrono in una lista collegata al Pd per superare lo sbarramento e garantire una rappresentanza alle minoranze linguistiche: capolista l'eurodeputato uscente Herbert Dorfmann, affiancato da Lorena Torresani. Unione Valdotaine Progressiste, schierata nel centrosinistra, ha un candidato unico nella lista della circoscrizione Nord-ovest, Luca Barbieri.Il Psi ha siglato un patto federativo con il Pd: alle elezioni liste, candidature e simbolo sono condivisi, comune l'adesione al programma approvato dal congresso del Partito socialista europeo il 1 marzo a Roma. La stessa collaborazione vale per amministrative e regionali.Francesco Storace, leader de La Destra, non ha accolto l'invito a candidarsi in prima persona e a far correre il suo partito da solo. Alla tornata elettorale 2014 sono invece assenti i Radicali italiani, che hanno deciso di non aderire al progetto Alde, come ha confermato il leader storico Marco Pannella.