Milano, (TMNews) - Perdite e costi in aumento, utenti attivi che aumentano meno del previsto: sono i fattori che pesano sui conti di Twitter nella prima trimestrale dalla quotazione del novembre 2013. Nel periodo che va da ottobre a dicembre la società ha fatto registrare perdite per 511,5 milioni di dollari, migliore delle stime ma in netto rialzo rispetto agli 8,7 milioni del 2012. In termini di utile per azione, il rosso è passato a 1,41 dollari da 7 centesimi. A pesare sul bilancio sono i costi in aumento, che cresceranno ancora in vista del programma di investimenti su personale e prodotti, e la spesa legata a compensi in azioni per 521 milioni, che nel 2014 sarà di 600-650 milioni di dollari.In aumento invece i ricavi, più che raddoppiati a quota 242,7 milioni rispetto ai 112,2 dell'anno prima e superiori ai 218 attesi dagli analisti. Il punto dolente di Twitter sono gli utenti: nel trimestre quelli attivi erano 241 milioni, solo 9 in più dei tre mesi precedenti: il tasso di crescita del 3,8% è inferiore al +6,4% del periodo luglio-agosto e alle previsioni degli analisti, preoccupati dal quarto trimestre consecutivo in rallentamento. Su base annuale il dato è cresciuto del 30%.Numeri che spiegano il tonfo del titolo nell'after-hours, arrivato a cedere fino al 17,7%.Il dato positivo, così come è successo per Facebook, viene da smartphone e tablet, che generano circa il 75% degli introiti da pubblicità, in aumento del 70%.