Valsamoggia (Bologna), (askanews) - "Una grande multinazionale come la Philip Morris investe nel nostro territorio sul suo prodotto di punta proveniente dalla ricerca e dall'innovazione, con risultati e riscontri sul piano occupazionale di grandissimo rilievo. Mi sembrava il minimo che ci fosse da parte delle istituzioni regionali e nazionali la presenza di tutti gli attori. Noi siamo attori protagonisti del lavoro e ci siamo voluti essere". E' il commento del segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, Giorgio Graziani, alla firma del contratto integrativo siglato dalla Philip Morris con le Rsu aziendali alla vigilia dell'inaugurazione dello stabilimento in Valsamoggia.

"La cosa più rilevante - ha aggiunto - è che c'è stato chiesto per l'utilizzo pieno e di portare a saturazione l'attività produttiva. Il ciclo continuo, lavorare 7 giorni su 7, è vero che è un sacrificio ma nello stesso tempo è vero che quell'investimento ha un mercato su cui giocare il proprio futuro e le proprie prospettive. I lavoratori hanno capito in termini responsabili e soprattutto i sindacalisti di quella fabbrica hanno capito e lavorato per costruire a fianco ad un sacrificio una condizione di risposta sul welfare integrativo. Servizi in più per i lavoratori".

"Più che un modello è un auspicio: investimento, ciclo continuo, attività produttiva e risultati di benefici anche per i lavoratori... io credo che sia davvero un riscoprire il valore del lavoro", ha concluso Graziani.