Udine (askanews) - Utilizzare le metodologie di lavoro e organizzative tipiche dell'impresa rendendole funzionali ai valori del non profit per garantire sostenibilità economica a un concreto progetto di solidarietà; il tutto in un territorio particolarmente critico come il Sud Sudan. E' il modello di CSR portato avanti dall'impresa di costruzioni I.CO.P. di Basiliano, in Friuli, che attraverso l'associazione Sudin - che in friuliano vuol dire "rimboccarsi le maniche" - ha aperto una scuola professionale, battezzata col nome di "Ireneo Dud Vocational Training Centre". "Abbiamo l'esperienza di una scuola di arti e mestieri che abbiamo aperto una decina di anni fa in Sud Sudan, che siamo riusciti a portare all'autosostenibilità in collaborazione con le attività dell'impresa - spiega Piero Petrucco, vicepresidente I.CO.P - Quindi svolgiamo anche attività economiche o dei lavori per conto della cooperazione, i cui profitti vengono poi destinati al mantenimento dell'ong e della struttura locale".

Altre caratteristiche che rendono l'esperienza di I.CO.P particolaremente innovativa sono l'indipendenza energetica della scuola, garantita da pannelli solari e da un impianto fotovoltaico, e la promozione di progetti connessi all'attività del centro in ambito agricolo, nella costruzione di pozzi ed edifici, e il sostegno alla esperienze di microimprenditorialità nate in seno alla scuola stessa. "Questo consente di coinvolgere sempre più le persone che in questa scuola vengono istruite ed educate ad attività lavorative - prosegue Petrucco - consente di introdurre i principi di impresa dal vero e non in modo teorico, in vitro, e consente di garantire la sostenibilità nel tempo delle iniziative".

L'esperienza della I.CO.P è stata condivisa a Udine, nel corso della terza tappa del tour italiano "Le rotte della Sosteniblità", gli incontri di studio che il Salone della CSR e dell'innovazione sociale organizza in diverse città italiane in vista dell'appuntamento nazionale a Milano il 2 e 3 ottobre 2018.

Una testimonianza che ha permesso sia di analizzare le criticità che affrontano quanti operano in un contesto internazionale, sia di mettere a fattor comune le soluzioni trovate. "Il luogo in cui lo facciamo è il Sud Sudan, un luogo ricco di complicazioni - conclude Petrucco - ma noi non demordiamo e da 10 anni stiamo continuando in questa attività".

Il progetto I.CO.P. ha ricevuto nel 2017 il Sodalitas Social Award, un importante premio per le attività di responsabilità sociale d'impresa.