Milano, (TMNews) - L'Italia potrebbe raddoppiare la produzione di petrolio e gas al 2020, con un risparmio nella bolletta energetica stimato in 4,9 miliardi all'anno e 25mila nuovi posti di lavoro: è il contenuto della Strategia energetica nazionale elaborata dal governo. Una sfida complessa, alla quale però gli italiani credono: secondo una ricerca Ispo l'89% degli intervistati sostiene la necessità di continuare le attività estrattive di esplorazione e produzione di idrocarburi in essere, il 57% è a favore di un incremento, il 10% contrario. Pietro Cavanna, presidente del settore idrocarburi di Assomineraria."L'Italia ha un grosso patrimonio inespresso di idrocarburi che sono di grande interesse strategico e darebbero un forte contributo all'economia, soprattutto in termini di occupazione".Franco Terlizzese, direttore generale risorse minerarie ed energetiche del ministero dello Sviluppo economico, spiega le linee guida della strategia del governo."La volontà è tornare con le produzioni nazionali a quelle che avevamo circa 20 anni fa in Italia, principalmente legate al gas, e di alimentare un rapporto con il territorio continuo maggiore del passato".Secondo la ricerca - presentata nella sede di Edison a Milano - gli italiani auspicano più coinvolgimento e informazione sul tema: secondo Terlizzese si deve discutere per modificare i progetti e renderli compatibili con le necessità locali.