Roma, (askanews) - Occorre sicuramente rimettere mano al tema pensioni con "aggiustamenti di giustizia" nell'immediato e un'operazione sulla flessibilità" nella legge di Stabilità. A sostenerlo il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, il quale fa notare che mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell'Inps, Tito Boeri, aprono a interventi, il premier "Renzi non lo dice e questo è un problema"."Se andiamo in pensione tutti a 67 anni e ogni qualche anno l'aspettativa di vita si allunga di 3/4 mesi arriviamo a 70 anni - fa notare Damiano - fabbriche di 70enni con i figli fuori dalle porte e dalle officine non mi pare un granché di futuro. Le soluzioni ci sono, anche di carattere tecnico oltre che politico - ha proseguito - Poletti e Boeri dicono che serve una maggiore flessibilità" in uscita ma il consigliere economico di Renzi, Yoram Gutgeld, "ha detto che non è un tema all'ordine del giorno" e "secondo me - ha concluso - questo è un errore clamoroso".